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Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Martha Medeiros
da qui
cominciano
i ricordi
e tu vai via
senza saperlo
ti viene fuori un
"Ciao"
che sembra quasi dire... ...Ho ripreso la macchina e sono ritornato qui c'è una luna bellissima e vengo a prenderti, perchè ogni giorno è diverso e anche se sembrano uguali c'è anche un dettaglio invisibile, sempre qualcosa, qualcosa che...
forse che si fa quello che si può forse che si fa quello che capita con più o meno dignità...
forse è come pescare un numero e sperare poi in quello che capita ma ringrazio il cielo che tu sei capitata a me...
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile incontrare qualcuno al quale TU possa andare bene così come sei. Quindi: Vivi come ti dice il cuore... Fai tutto ciò che senti di buono... una vita è un'opera di teatro senza prove generali! Quindi:canta, ridi, balla, vivi intensamente ogni momento della tua Vita...
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
Charlie Chaplin disse che: ''Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una Vita per dimenticarla'' ♥♥♥
A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
♥♥♥ La vita di una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
Italo Calvino
Inutile cercare un perché non c’è mai stato niente di spiegabile tutto doveva succedere niente sembrava possibile un imprevisto prevedibile e la mente si fa labile ma saprò rispondere se mi vorrai chiedere qual è la versione integrale dei tuoi pensieri quale la traccia nascosta dei tuoi desideri: lo so no no no no no no no non devi più parlare no no no no no no no non c’è niente da spiegare no no no no no no no basta sentire credimi non c’è niente da capire
Quello che sei per me è inutile spiegarlo con parole con le note proverò cercando nuovi accordi e nuove scale
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Quello che sei per me è inutile spiegarlo con parole con le note proverò cercando nuovi accordi e nuove scale
Dal silenzio delle cose non dette al silenzio delle cose taciute alle promesse regalate telepaticamente risa mute scegli il momento per non parlare risparmia il fiato e lasciati capire so che ti vorrei sapere di più di quanto non so che mi sapresti parlare se solo se, solo se che mi sapresti ascoltare se solo se... no no no no no no no non devi più parlare no no no no no no no non c’è niente da spiegare no no no no no no no basta sentire credimi non c’è niente da capire
Quello che sei per me è inutile spiegarlo con parole con le note proverò cercando nuovi accordi e nuove scale
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Quello che sei per me è inutile spiegarlo con parole con le note proverò cercando nuovi accordi e nuove scale
Forse non tutti potranno capirla.. Ma un Gestionale si!!!
Premessa: Ogni ingegnere è bello a mamma soja.. L'ingegnere meccanico invece è così intelligente che si è creato da solo, dunque è bello a se stesso.
Un tempo era l'ingegnere. Poi vennero l'ingegnere minerario e navale. Ma l'ingegnere meccanico attendeva con trepidazione la sua discesa in campo. E così Dio fece l'ingegnere civile per far capire al meccanico quanto fosse maleducato il suo comportamento.
Ma l'ingegnere meccanico non capì questo e scodinzolava dall'emozione al sol pensiero che il prossimo turno fosse il suo. Dio disse luce e l'ingegnere elettrico fu. Allora il meccanico pensò che fosse ormai giunto il grande giorno per dimostrare a Dio la sua intelligenza e sostituirlo magari in momenti di difficoltà.
Il meccanico peccò di superbia ed allora Dio creò in un colpo solo l'ingegnere chimico, nucleare ed edile. L'obiettivo di questa creazione era quello di costruire una bomba atomica, recapitarla a casa del meccanico e farla smontare da quest'ultimo a meno di due minuti dall'esplosione. Ma il meccanico quel giorno stava sperimentando l'abaco e non si fece trovare a casa.
Allora Dio, approfittando della sua assenza, completò l'opera creando l'ingegnere informatico per informare il meccanico della sua inferiorità a Dio. Poi creò quello aereonautico per spedire in Antartide il meccanico a giocare col ghiaccio non appena fosse tornato. Infine creò l'ingegnere delle telecomunicazioni per avvisare il meccanico che poteva tornare. Al suo ritorno il meccanico si arrabbiò molto di tutti quegli ingegneri e disse che avrebbe potuto crearne anche 50, ma mai nessuno sarebbe stato al suo livello.
Dio vide che il meccanico peccava ancora di superbia e così creò l'ingegnere aereospaziale affinché mandasse in orbita lo stolto nei momenti di superbia peccaminosa. Il meccanico allora capì che per fregare tutti avrebbe dovuto fare bel tempo a cattivo gioco e diventò temporaneamante mansueto, dunque conobbe per la prima volta i suoi limiti mentali.
Dio vide che questa era cosa buona ed aggiunse finalmente alla sfilza di ingegneri il meccanico. Ma il meccanico cominciò a monopolizzare tutto il Creato incutendo molto terrore agli altri ingegneri e Dio cercò di frenare i danni all'ambiente creando l'ingegnere per l'ambiente e il territorio, ma il meccanico esaurì poi tutte le energie della Terra e venne così il momento dell'ingegnere energetico. Dio pensò di aver risolto definitivamente i suoi problemi, ma la diabolica mente del meccanico progettò modelli di Dio diversi da quello che lo aveva creato e sistemi differenti di creazione. Ma dio non si perse d'animo e fece l'ingegnere dei modelli e dei sistemi per frenare l'avanzata del meccanico.
Per molti anni regnò la pace, fino a quando il meccanico non conobbe il motore su di una rivista mensile di cruciverba alla voce "scherzi della natura". E fu così che inventò l'automobile.
Dio allora disse che questo era davvero troppo. Bisognava adottare una soluzione definitiva, creare un ingegnere che fosse l'opposto del meccanico, un ingegnere che al tempo stesso fosse tutti e nessuno, meccanico ed elettronico, edile, civile e ben educato…un ingegnere che sapesse fare le scelte giuste, organizzare le strade per le macchinine del meccanico ottimizzando i cammini tra i vari nodi e le vendite nelle concessionarie. Un ingegnere che potesse risolvere i complicati calcoli di termofluidodinamica con un semplice palmare e che potesse istruire il meccanico all'uso del computer invece che dell'abaco. Un ingegnere insomma che avesse le palle non solo per gli esperimenti sul corpo rigido in rotazione o sul rotolamento con attrito, ma anche per dimostrare al meccanico che Dio le aveva ormai gonfie della prosopopea meccanica.
E fu così che nacque l'Ingegnere Gestionale, paladino della pace, per difendere tutte le altre specie dal perfido e diabolico padrone dei bulloni... il meccanico semi-dio
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.. Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo '1,2,3 Stella!'. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic. Noi che avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e 'Giorgie' anche se mettevano tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda. Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire. Noi che la merenda era la girella. (la morale è sempre quella fai merenda con girella!!!) Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. Noi che giocavamo col Super Tele o Super Santos, perchè il Tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...' Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire. Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri. Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA
IL PROBLEMA E' CHE L'ANNO HA SOLAMENTE 365 GIORNI!!!
Tipico anno per uno studente.
1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno,sapete bene che la domenica si riposa... 365-52=313 giorni rimanenti.
2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramentemolto caldo e studiare è difficile... 313-75=238 giorni rimanenti.
3) DORMIRE. 8 ore al giorno di sonno, fanno 365 x 8 / 24 = 120 giorni circa... 238-120=118 giorni rimanenti.
4) SPORT. 1 ora al giorno per praticare sport fa bene alla salute!365 x 1 / 24 = 16 giorni circa... 118-16=102 giorni rimanenti.
5) MANGIARE. 2 ore al giorno per mangiare masticando per bene! 365 x 2 / 24 = 31giorni circa... 102-31=71 giorni rimanenti.
6) RELAZIONI. 1 ora per le chiacchiere, l'uomo è un animale socievole! 365 x 1 / 24 =16 giorni circa... 71-16=55 giorni rimanenti.
7) ESAMI. Ogni anno ci sono almeno 30 giorni incui si danno esami,non si studia! 55-30=25 giorni rimanenti...
8) MALANNI. Una persona normale passa circa 10 giorni all'anno in cui non sta molto bene. 25-10=15 giorni rimanenti....
9) FESTIVITA'.. Pasqua, Pasquetta, Pentecoste, Ferragosto 1° Maggio, Liberazione, Repubblica,Natale, S.Stefano,S.Silvestro, Capodanno, Immacolata,Ognissanti.Totale 13.. 15-13=2...
10) ONOMASTICO. Non vorrai studiare il giorno del Tuo onomastico!!! 2-1=1. ...quel giorno è quello del tuo compleanno: 'Comepuoi anche solo pensare di studiare quel giorno!!!'
Bilancio definitivo: 0 giorni rimanenti.Se hai passato l´esame: complimenti, deve essere stata davvero dura!!!Se non hai passato l´esame: non ti preoccupare, è normale!!!
p.s.NON POTEVO FARE A MENO DI RIPORTARE QUESTA MAIL CHE MI è STATA INVIATA
Il punto chiave è lo slittamento della forbice di assunzioni: fino a qualche anno fa si dava un occhio di riguardo alla fascia 107/110 e lode, ora la fascia prediletta è 103/107 per via di alcune differenze che il mondo lavorativo attuale predilige rispetto al passato e che l'università, che dialoga pochissimo o per nulla con il mondo del lavoro, tuttora non coglie.
COMPETITIVITA' Il sistema scolastico non premia la creatività, premia l'obbedienza e la precisione: due qualità eccelse, ma meno utili di quanto non fossero dieci anni fa; oggi sono la flessibilità, la capacità di gestire le proprie emozioni e di coltivare buoni rapporti interpersonali a fare la parte del leone tra le qualità premianti. Specie per figure manageriali e dirigenziali.
CREATIVITA' Prendere 110elode oggi significa (in linea di massima) 'giocare secondo le regole', diventare degli 'yes man', mentre il mondo del lavoro odierno premia il pensiero laterale e l'autonomia decisionale, secondo cui le regole vanno infrante o decise autonomamente, poiché il cambiamento oggi è una compagnia costante. Di fronte ad un bivio non c'è scelta, c'è dilemma: la soluzione è in mano a chi, abituato anche a sbagliare, non avrà paura di sperimentare una terza via' Una metafora della formazione racconta di un colloquio di lavoro alla IBM durante la cui prima domanda era: "qual' era il numero di targa del suo taxi?" Naturalmente non contava la risposta ma la presenza di spirito nell'inventarla.
LEADERSHIP Nel libro 30elodesenzastudiare di Lorenzo Ait, l' autore esorta gli 'intelligenti che non si applicano' a diventare 'intelligenti (proprio) perché non si applicano'. Cioè a prendersi la responsabilità della propria condizione, senza aspettare che sia il giudizio (leggasi 'voto') di qualcuno a stabilire il proprio valore e definire le proprie potenzialità (non sono in grado di', non sono portato a'). Come scrive Paul Arden, ex CEO di SAATCHI and SAATCHI 'il miglior consiglio che mi abbiano mai dato sul lavoro arrivò dal mio capo: Stupiscimi!' Lo stesso esorta nel suo libro 'Qualunque cosa pensi, pensa il contrario' a non fare l'università ma farsi vedere in giro (lo diceva anche Woody Allen) per laurearsi 'alla scuola della vita'. Se ci si pensa il mondo del lavoro odierno ha la tendenza a pagare la qualità del lavoro (provvigioni sempre più alte), non la quantità di ore lavorative (stipendi fissi sempre più bassi).
SPIRITO DI ADATTAMENTO A dispetto di quanto detto il modo in cui le materie vengono insegnate è anacronistico: non cambia da decenni. Il mondo del lavoro non può permettersi la medesima stasi: circa ogni cinque anni (in alcuni casi tre) vengono riscritte le regole del gioco. Volete un esempio? Dieci anni fa non esistevano Telefonini, Portatili e E-Mail, prova a farne a meno oggi'
(Fonte: Newmedia srl)
Forse questo professore ha ragione...
Documentario tratto da laRepubblica.it TV
Il traffico di rifiuti e la mattanza ambientale in Campania in 'Biùtiful Cauntri' di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero.
È stato appena emesso il nuovo francobollo commemorativo della Regione Campania.
Dovremmo attaccarlo sul culo di tutti i nostri politici e poi spedirli molto lontano da qui!!!

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